Rainews24.it 26.09.08
Stava chiudendo casa quando un ordigno è esploso ferendolo. Zeev Sternhell è ora ricoverato in ospedale. Il 73enne professore all'Università di Gerusalemme è un personaggio molto noti in Israele. Sternhell è considerato dall'ultradestra un nemico di Israele, e la conferma della mano che sta dietro l'attentato è nei volantini che la polizia ha trovato sul luogo: offrivano 1 milione di shekel, circa 220mila euro, a chiunque uccida i militanti di Peace Now "traditori" della 'sacra causa di Israele'.
Fonti dei coloni replicano che il testo dei volantini "appare falso" e lasciano intendere che potrebbe trattarsi di una provocazione a loro danno.
Il professore di Peace Now!
Noto soprattutto per essere uno dei maggiori esperti di fascismo (in Italia è uscito il suo "Nascita dell'ideologia fascista") Sternhell è anche collaboratore del quotidiano progressista isrealiano Haaretz, nonchè membro autorevole di Peace Now!, un'associazione che riunisce molti pacifisti e che da anni combatte contro gli abusi sui palestinesi, contro il muro e gli insediamenti illegali costruiti dai coloni, spesso con il benestare del Governo, in quelli che dovrebbero essere territori dei palestinesi.
Quest'anno ha ricevuto il Premio Israel, maggiore riconoscimento dello Stato ebraico, cosa che ha sollevato indignazione negli ambienti di estrema destra. L'attentato a Sternhell - che oggi sarà dimesso dall' ospedale, è stato condannato da tutti i dirigenti politici israeliani. La polizia teme che esso sia stato compiuto da un gruppo eversivo di estrema destra, che lo avrebbe pedinato per diverso tempo per colpirlo al momento opportuno.
Un nemico del sionismo e della destra ortodossa
Sternhell è un pugno in occhio per gli ultra nazionalisti, movimenti vicini al Gush Emunin, che riunisce i coloni che credono ancora nell'idea della "Eretz Israel", la grande Israele che nel sogno dei sionisti andava dal Mediterraneo al Mar Morto, dove quindi lo spazio per i palestinesi non esiste. Persone legate dal mito di Theodor Hertzl, che nel 1904 diede voce al desiderio degli ebrei di avere una nazione lì dove risiedeva la loro storia, di una "terra senza popolo, per un popolo senza terra".
Ideologia attaccata e decostruita proprio da Sternhell che in "Nascita di Israele, miti, storia e contraddizioni" analizza tutto l'evolversi del pensiero politico ebreo intorno alla nascita di una nazione.
