Aurora

Sito d'Informazione Internazionalista
lunedì, 13 ottobre 2008

Fascisti per caso - Come cambia Forza Nuova

Chiedono ordine e rigore. Cancellano saluti romani e svastiche. Tifano Obama. Come cambia Forza Nuova nell'era della destra
Il quinto Campo d'Azione di Forza Nuova si svolge fuori e dentro una palazzina occupata sulla Via Tiberina, dalle parti di Prima Porta, a nord di Roma: Casa Montag. Guy Montag è il protagonista di 'Farhenheit 451'. Il vigile del fuoco che si ribella ai roghi dei libri e si unisce alla resistenza. Tradizionalmente non un loro eroe. "Noi amiamo molto Orwell", spiega un tizio dall'accento padano. E amate anche Bradbury, verrebbe voglia di replicare, dal momento che 'Farhenheit 451' non è di Orwell, ma dello scrittore americano? Brutti sporchi e cattivi. Poco inclini a perder tempo coi libri e la cultura, avversi alla complessità e alla riflessione. Ma il raduno dei camerata forzanovisti - "fratelli forzanovisti" come li definirà nel suo intervento Roberto Fiore con ineffabile eufemismo - non è soltanto questo. Anzi, è soprattutto un'accolita di entusiasti membri di un club misterioso, una società segreta che si vela e si rivela, grazie a un'abile regia interna. Quello che colpisce è questa sensazione di forza. Trattenuta, sorniona. Sembra quasi che tutti loro siano a conoscenza di un segreto che li unisce. Qual è il segreto che condividono i ragazzi di Forza Nuova, che cosa li rende euforici?
Il duo Anna Lami (ufficio stampa) e Martin Avaro (dirigente nazionale e protagonista degli scontri di aprile scorso alla Sapienza), è addetto all'accoglienza. Martin ha 29 anni e l'aria di chi si è appena asciugato i capelli dopo aver fatto 80 vasche: sano, biondo, pariolo. Porta jeans e Clarks marroni e, illustrando il programma del Campo, dice: "Stasera suonano le Innocenti Evasioni, gruppo che fa cover di Lucio Battisti, cantante di destra. Come Mina e Max Pezzali e Laura Pasini. E anche De Rossi e Buffon". Tira via subito il panno e scopre il Pantheon, l'affresco con le figurine dei santi. Non c'è più alcun dubbio. Non è più il tempo delle estenuanti discussioni sulla copertina de 'Il mio canto libero', per decidere se quelle mani alzate fossero o no una metafora del saluto romano. A Cesare quel che è di Cesare.
"Noi non abbiamo pregiudizi. La mia canzone preferita", interviene Anna Lami, "è 'Anime Salve' di De Andrè". Il film preferito di Martin è 'C'era una volta in America'. "Sono quelli di sinistra ad avere un sacco di fissazioni, l'antifascismo per esempio. Noi non siamo anticomunisti. Noi non siamo anti niente". Non siete neanche anti-immigrati? "Siamo anti-immigrazione", precisa Anna, "non anti-immigrati. È l'immigrazione che crea il razzismo. La nostra idea è che le frontiere debbano essere chiuse, punto e basta". E Schengen? "Siamo anti-Schengen". E l'asilo politico? "Siamo anti-asilo politico, è una truffa". Anche il papa ha parlato di accoglienza. "Noi siamo a favore del papa. Noi siamo cattolici, ma in questo caso non siamo d'accordo". Cioè siete anti-accoglienza. "Esatto".
Al Campo d'Azione, complice anche un clima inclemente, non ci sono molte attività. Un maestro d'arme insegna blandamente a incrociare gli spadoni, qualcuno improvvisa una gara di tiro con la mazzafionda. Michele, Lorenzo e altri tre o quattro ragazzi arrivano da Milano. Con loro una delle poche femmine, una ragazzina di 16 anni con bellissimi occhi azzurri. "Li ho conosciuti nel mio quartiere, Chiaravalle", racconta: "Intorno alle nostre case erano cresciuti quattro campi nomadi abusivi. C'erano furti e tensione, ma nessuno ci ascoltava. Quelli di Forza Nuova sono venuti, e sono rimasti con noi. Facevano dei presìdi con noi, parlavamo con le istituzioni al posto nostro. Alla fine sono riusciti a farli sgombrare. Per questo sono qui".
"Dobbiamo raccontare balle ai nostri genitori per frequentare Forza Nuova", dice Michele, figlio di un antifascista. "E tutto per colpa dei giornali, che ci dipingono come dei mostri. Io sono di Forza Nuova per reazione, per rabbia contro la sinistra. A scuola, quelli di sinistra facevano le occupazioni soltanto per fare bordello, e farsi le canne. Io ho bisogno di regole e ordine". Voi non vi fate le canne? "No. Beviamo birra". Il bar del campo d'Azione vende infatti solo birra, litri e litri di birra. Devono aver ereditato questa abitudine dall'Inghilterra, da mods, skinheads e i vari gruppi della controcultura working class anni Settanta.
Nel giardino dietro al bar i camerata più arditi, tra questi una numerosa falange da Piacenza, hanno piantato la tenda sfidando il freddo e l'umido. Indossano giubbotti, occhiali Ray-Ban a goccia, jeans e felpe scure. Non sono tanto diversi dai colleghi della sinistra militante, i gruppi Rash per esempio (gli skinheads di sinistra), si vestono quasi nello stesso modo. E forse condividono anche alcune passioni, gli indiani d'America, Bobby Sands e gli attivisti dell'Ira, 'Braveheart', 'Balla coi lupi', 'Trecento'... "Non abbiamo tatuaggi, non mostriamo svastiche", incalzano. Ma chi siete allora? "Siamo persone normali, contrarie alla violenza". Siete razzisti? "No. La Lega è razzista. Che fa entrare gli immigrati come mano d'opera a basso costo per le imprese del Nord e poi li tratta come bestie, vietando loro di avere un posto dove pregare". Siete xenofobi? "No". Siete fascisti? "Siamo nati dopo la caduta del muro di Berlino, lo capite da soli...". Cosa?
Nel reparto merchandising ci sono le fibbie col duce e i fasci. Sulle felpe, delle quali si occupa personalmente Martin Avaro, c'è scritto 'Giovinezza in marcia', 'X Mas', 'El Alamein', 'Mussolini', 'Arditi'. Ma anche 'Bush's war for oil', o 'Arancia meccanica'. Tra i libri 'Cuori neri' di Telese e i sempiterni Julius Evola e Drieu de La Rochelle. I dischi più venduti sono quelli degli Hobbit e i 270 bis di Marcello de Angelis, ma l'unico vero culto musicale della destra estrema rimane Massimo Morselli, il De Gregori nero. Fondatore insieme a Roberto Fiore di Forza Nuova.
L'intervento di Roberto Fiore è l'evento più atteso del Campo. Ci saranno 200 persone ad ascoltarlo, tutti giovanissimi, quasi tutti maschi. Fiore ha 11 figli e una leggera zeppola. Sale sul palco insieme a Gianni Correggiari (vice-segretario nazionale) a Dimitri Zafeiropoulos, editore, in rappresentanza della Grecia e Gerhard Kurzman, deputato del Fpo, partito di estrema destra che ha preso quasi il 30 per cento dei voti alle ultime elezioni in Austria e viene accolto come un eroe. Fiore auspica un ritorno all'agricoltura contro l'effimera e fallace finanza, e delinea una cordata di alleanze tra partiti europei di estrema destra che comprende anche Spagna, Portogallo e la Russia di Putin. Il deputato austriaco, che fino a quel momento aveva sorriso, al nome di Putin ha un sobbalzo. "No, Putin no", dice. Intanto al Campo arriva il principe Ruspoli, e Fiore ne approfitta per chiedere per lui un applauso. Conclude Dimitri, che indossa un completo giacca-camicia-cravatta all black e ha uno sguardo torvo da dispeptico. Senza alzare la voce, senza alzare neanche lo sguardo dice: "Tenetevi pronti, camerati. I tempi stanno per cambiare. Nel 1929, dopo una crisi economica identica a quella che stiamo vivendo, tutto è cominciato". La folla esulta, applaude e poi si disperde.
"Adesso basta": il duo Anna Lami e Martin Avaro ci congeda alle otto di sera. "Durante i concerti capita che qualcuno beva una birra in più e potrebbe dire o fare cose che potrebbero essere interpretate male". Non una parola in più. Salutano e tornano dentro, nell'inaccessibile. Qual è il segreto che condividono i ragazzi di Forza Nuova, che cosa li rende euforici? Sono convinti che il loro club stia per essere promosso in serie A, che rischi addirittura di vincere lo scudetto. Per questo sono diventati cauti. La loro ascesa dovrà essere accompagnata da una tifoseria presentabile: via le svastiche, via i saluti romani e basta 'Negri ai forni'. Basta anche con Céline. Martin, per esempio, sta leggendo 'Durante' di Andrea De Carlo. E alle elezioni americane chi votereste, chiedo mentre si allontanano. "Obama, è ovvio". Ma voi odiate il multi-culturalismo, voi ritenete fallito il modello americano, Obama è nero... "Quello è più bianco di me e te", spiegano: "Quello è bianco dentro". I tempi stanno per cambiare...

Elena Stancanelli L'Espresso 10.10.2008

postato da trotzkij alle ore 23:33 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politica, chiesa, roma, propaganda, elezioni, informazione, destra, berlusconi, società, fascismo, disinformazione, forza nuova, emigrazione, alemanno, italiota



Commenti

Chi sono

Utente: trotzkij
Nome: Alessandro
La controinformazione non esiste é un invenzione, uno strumento che serve durante i regimi e in italia il regime non c'è. Noi dobbiamo formarvi come nuova classe dirigente e dovete affidarvi a ciò che vi viene detto dai quotidiani in classe, il resto non esiste.
Marco Tronchetti Provera 28.11.2005 a Firenze, durante l'incontro organizzato dall'osservatorio giovani-editori.


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Categorie

11 settembre
aafia siddiqui
abruzzo
absent without official leave
abspp
abu omar
aerei
aeroflot
afghanistan
africa
aggressioni
agnelli
air
al qaeda
aldo moro
alemanno
alitalia
allende
almirante
angela lano
angelfish
angelino alfano
angelo del boca
angelo dorsi
antartide
antiberlusconismo
antiluxuria
antimperialismo
antisionismo
antonio di pietro
antonio meneghetti
arcobaleno
argentina
armageddon
armata rossa
armenia
arthur c clarke
asia
astensionismo
atomica
aurora
avi shlaim
aymeric chauprade
balcani
banche
banda bassotti
barbara matera
barzellettieri ditalia
basement jaxx
beijing 2008
beppe grillo
berlusconi
bertinotti
bertolaso
bilderberg
bobby fischer
bolivarismo
bolivia
bombardamenti
bordiga
bosnia
bush
calabria
calcio
camilla ferranti
camilla parker bowles
canada
capitalismo
carla bruni
carlos
carlos latuff
carta stampata
character assassination
chemtrails
chiesa
cia
cile
cina
cinema
cipro
claudio grassi
clementina forleo
clinton
coldplay
colombia
colonialismo
complotti
condoleezza rice
confindustria
cosmo
cosmonautica
cossiga
covert operation
craxi
crimini
crisi
croazia
cuba
dalema
dario franceschini
degenerati
democrazia
depeche mode
destra
di pietro
dien bien phu
diliberto
diritti umani
disinformazione
domenico losurdo
droga
dts
durban ii
ebrei
economia
eduardo galeano
edward n luttwak
elena isinbaeva
elezioni
emanuela orlandi
embargo
emigrazione
enduring freedom
energia
enrico sasson
enzo boschi
ernesto guevara de la serna
esercito
eurasia
europa
europarlamento
evanescence
evo morales
fabio fazio
fantascienza
farc
fascismo
fat boy slim
fed
ferrando
ferrero
fiat
fidel
film
filosofia
finanza
fisica
flavio briatore
focus storia
forza italia
forza nuova
fosco giannini
francia
franco frattini
freedom house
garbage
gaza
genius seculi
gennadij zjuganov
geologia
geopolitica
georges labica
georgia
germania
gf&id
giampaolo giuliani
gianfranco fini
gianfranco la grassa
gianroberto casaleggio
giappone
gilad atzmon
gioacchino genchi
giorgia meloni
giornalismo
giovanna reggiani
giovanni arrighi
girls
giuliano ferrara
giuliano tavaroli
giulietto chiesa
giuseppe di vittorio
giuseppe garibaldi
giuseppe pinelli
global warming
globalizzazione
golpe
gordon brown
gore vidal
gramsci
grecia
grup yorum
guantanamo
guatemala
gue-ngl
guerra fredda
guerre
guzzanti
hamas
harold pinter
ho chi minh
homer simpson
honduras
hu jintao
hugo chavez
i soldati ebrei di hitler
ignazio la russa
il leone del deserto
ilich ramirez sanchez
illuminati
ilmanifesto
imperialismo
impero
india
indiani
industria
informazione
ingv
inter
internazionale
internazionalismo
internet
intersos
iran
iraq
irlanda
isaf
israel shamir
israele
italiota
james petras
jericho
jin jing
joe biden
john pilger
joseph ratzinger
josip broz tito
jugoslavia
jurij gagarin
keri lynn russell
killer
killer economico
korea
kosmet
krystian zimerman
ksenia sukhinova
lamù
latinoamerica
laura comi
lavoro
lega
lenin
leonardo masella
leonardo sciascia
lernesto
letteratura
libano
liberazione
libia
licio gelli
lugo
luigi de magistris
lunità
luttazzi
madeleine albright
mafia
magistratura
mahmoud ahmadinejad
mandela
mani pulite
manic street preachers
manifestazioni
manuel zelaya
mapuche
mara carfagna
maradona
marcello dellutri
marchionne
marcinkus
marco rizzo
marco travaglio
marek edelman
mario benedetti
marulanda
marx
marxismo
mass media
massimo moratti
massoneria
matteo renzi
mccain
medioriente
mediterraneo
medvedev
memoria
mercenari
messico
michael moore
michel warschawski
michela vittoria brambilla
milly dabbraccio
milosevich
miriam bartolini
miss stella rossa
moby prince
mohammad bakri
monetarismo
monty python
moonhoax
muammar gheddafi
mumbai
mumia abu-jamal
muntadhir al-zaidi
musica
napoli
napolitano
narciso isa conde
nasa
nasa mooned america
nato
neocon
nepal
neruda
nina persson
nixon moreno
nodalmolin
nofx
norman finkelstein
notav
notiziario strategico
nucleare
obama
occidente
odifreddi
olimpiadi
olp
omar al-mukhtar
ong
onu
operai
osa
osama bin ladin
oskar lafontaine
ossezia del sud
p2
pacifinti
padania
paesi baschi
pakistan
palestina
paolo barnard
paraguay
partito comunista
partito democratico
patricia verdugo
patrizia d’addario
pdci
pdl
pecoraro scanio
philip dick
piazza fontana
piero sansonetti
plan condor
pogrom
politica
polonia
popolo della libertà
prc
prima guerra mondiale
prodi
profughi
progetto starfish
propaganda
prostitute
protezione civile
putin
quarta internazionale
questione morale
quinta colonna
radio free europe/radio liberty
rai
rammstein
razzismo
regno unito
reporters sans frontieres
repubblicani
resistenza
rivoluzione dottobre
robert menard
roberto saviano
rockefeller
rom
roma
romania
rothschild
rudi dutschke
rupert murdoch
russia
rutelli
sabina guzzanti
sarah palin
sarkozy
scarpe
scie chimiche
scienza
sciopero
scisma
scuola & università
seconda guerra mondiale
segretiemisteri
servizi segreti
sex pistols
sheikh salah shehadeh
sheryl crow
shirley manson
sicilia
signoraggio
sinarchia
sindacato
sinistra
sinistra e libertà
sinistra europea
sionismo
sioux
slai cobas
slobodan milosevic
socialismo
società
solzhenitsyn
somalia
soros
spagna
spartachisti
spionaggio
stalin
storia
stragismo
strategia
strategia della tensione
sudafrica
suzanne abdel satar tamim
svizzera
talebani
tangenti
tecnologia
tegucigalpa
telecom
televisione
terremoti
terrorismo
the cranberries
the lone gunmen
thyssen-krupp
tradizionalisti
travaglio
tremonti
tribunale russell
trotzkij
tzahal
tzipi livni
ufo
umberto bossi
ungheria
unione europea
unipol-bnl-antonveneta-rcs
uomo-bufala
uranio esaurito
uri avnery
uribe velez
urss
us army
usa
uss liberty
valentin varennikov
valery gergiev
vaticano
vattimo
vauro
veltroni
veltrusconi
vendola
venezuela
verdi
vicenza
vietnam
vignette
virus
vittorio arrigoni
warren buffet
webster tarpley
william blum
wtc
zeev sternhell
zeitgeist

Links

1 Manifesto
51000 firme
911 Mysteries Video
Aelita
Agitprop Online
Aldo Giannuli
Alessio Spataro
Aljazeera Channel
Altra Irpinia - Nuovi briganti
Altra Tradate
Alzati Augusta
Amadeo Bordiga
Amici di Spartaco
Amos Gitai
Annalisa Melandri Blog
Appello per la Cina
Archivio Aurora
Arcipelago
Assemblea Lavoratori
Associazione Benefica di Solidarietà con il Popolo Palestinese ONLUS
Aurelio Valesi
Aurora
Aurora (Mirror)
Avanti Barbari!
Bertinotteide
Blogazz
Bollettino Aurora
Boycott Israel
Bufuluto
Bye Bye Uncle Sam
Byoblu
Capire per Agire
Carlo Menzinger
Cloro al clero
Collettivo Autonomo Base Rossa - Autonomia Contropotere - Abruzzo
Comintern
Communisme Bolchevisme
ComProlRes
Comunisti Lavoratori Parma
Comunisti Storici
Corsi di Arabo
Count Down
Cuba Informacion
Dagospia
Debunker Fake Blog
Disclose TV
Domenico Losurdo
Encyclopedie Marxiste
Eurasia
Fantascienza
Festival Storia
Fosco Del Nero
Frammenti Poetici
Freenfo
Geopolitica - Globalizzazione
Gianluca Freda
Gioacchino Genchi
Hawiyya
Ideocompulsione
Il Camaleonte
Il Martello
Il Nuotatore
Il Pessottimista
Il Terzo Stato
INCROCIO DEI TEMPI
Io Sto con Hamas
Italia Rossa
Jane Jacobs
Khmers Rouges
Koroljov
La Baia dei porci
La Baracca
Leninismo
Lettera23
LexDC
Livestreaming Aljazeera
Lotte Operaie
Lucio Spartaco
Luogo Comune
Mercato Libero
Mirumir
Mito dell'11 Settembre
MondExplor
Mondo Mistero
Moviezone
MusicLetter - Radio
Ne Plus Faire Fausse Route
Nouveau Nepal
Octubre Rojo
One Sky
Opera Omnia
Palestina News
Partito Comunista maoista - Italia (sito ufficioso)
Peppe Genchi
Pino Cabras
Plate-forme Internationale de la Presse Progressiste
Politica e Classe
Primo Maggio Internazionalista
Red por Ti America
Resistenza Laica
Revolution in South Asia
Ripensare Marx
rivoluzione
Rivoluzione Comunista
Rivoluzione Culturale
Roberto Quaglia
Rolla
RossoCompagno
Rotocalco Virtuale dell'Uomo Contro Corrente
Sensualità a Corte
Silvio e Walter ti amano
Sito Comunista
Situazione Critica
Storia di Ieri Oggi Domani
Storie Inutili
Strage Ustica
Sud Terrae
Tales of Iraq War
Talib
Tanker Enemy
The Red Encyclopedia: A Communism and Communists Reference Guide
The World of Urusei Yatsura's Lum
Tibet
Tlaxcala
Trotskyist
Trotzkij
Una lacrima nell'animo del mondo
Uruk Hai Zeitung
Viva Cuba Libera
ZetaPetrolio

Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore



Locations of visitors to this page


Join My Community at MyBloglog!

Keri Russell
Shirley Manson - è sua la voce che sentite in sottofondo
Karl Marx
Friederich Engels
Vladimir Ilich Ul'janov
Lev Davidovich Bronshtejn
Rosa Luxemburg
Karl Liebknecht
Amadeo Bordiga
Nikola Tesla
Konstantin  Edvardovich Tzjolkovskij
Igor Vassilevich Kurchatov
Andrej Nikolaevich Tupolev
Serghej Konstantinovich Koroljov
Roberto Ludvigovich Bartini
Marina Mikhailovna Raskova
Lilija Vladimirovna Litvak
Jurij Alekseevich Gagarin
Vladimir Mikhailovich Komarov
Charles Hoy Fort
Matest Mendeleevich Agrest
James McDonald
Joseph Allen Hynek
Leonard Stringfield
Peter Kolosimo
Photobucket

Get a playlist! Standalone player Get Ringtones