Aurora

Sito d'Informazione Internazionalista
giovedì, 05 novembre 2009

ROSSI DI VERGOGNA

I comunisti e la questione immorale
di Germano Monti*

La notizia dei finanziamenti erogati dai palazzinari romani al PRC in coincidenza con l’approvazione del Nuovo Piano Regolatore della Capitale è nota ormai da mesi, resa pubblica anche da dirigenti dello stesso PRC. Questi finanziamenti sono stati conferiti - sia direttamente al partito che ad un’associazione collaterale – nel corso del 2008, prima della catastrofe elettorale, almeno da quanto è dato sapere. Né il vecchio gruppo dirigente romano (ora confluito nel nuovo partito guidato da Niki Vendola), né quello “nuovo” conseguente al congresso di Chianciano hanno mai fornito pubblicamente spiegazioni in merito, nonostante l’evidente malessere suscitato dalla vicenda; anzi, il comportamento della “nuova” direzione politica è apparso quantomeno contraddittorio.
Da un lato, è stata presentata una denuncia alla magistratura perché indaghi su quei finanziamenti; dall’altro, oltre a non affrontare pubblicamente la questione, si è lavorato per ridurre al silenzio i compagni che avevano sollevato il problema, fino all’estromissione del nuovo tesoriere della federazione romana, lo stesso che aveva trovato e denunciato le dazioni dei costruttori.
Parallelamente all’emarginazione dei compagni suddetti (non scevra da insinuazioni diffamatorie, in perfetto stile stalinista), sono avvenuti alcuni accadimenti politici significativi: prima, la segreteria nazionale del PRC è stata allargata ai bertinottiani rimasti nel partito, relegando in minoranza alcune componenti – quali l’Ernesto e Falce e Martello - che avevano contribuito a determinare la “svolta” di Chianciano; successivamente, la medesima operazione è stata estesa ai livelli locali del partito, cominciando proprio da Roma, dove il ritorno dei bertinottiani alla guida del partito è condizionato, fra l’altro, al ritiro della denuncia presentata contro gli attuali esponenti di Sinistra e Libertà per la vicenda dei soldi dei palazzinari. Tutto questo avviene mentre il vertice del PRC lancia continue proposte unitarie tanto agli ex di S&L, quanto allo stesso PD, in vista delle imminenti elezioni regionali.
Appare chiaro che non è sufficiente affrontare la situazione in termini di questione morale; semmai, dobbiamo parlare di una questione immorale, alla luce degli sviluppi politici ormai sotto gli occhi di tutti. Nel giro di meno di un anno, le suggestioni evocate dalla “svolta” di Chianciano sono completamente evaporate: dai livelli locali a quello nazionale, la linea del PRC è tornata ad essere quella della subordinazione al centrosinistra in tutte le sue forme, in cambio della speranza di qualche poltrona per dirigenti bolliti ed a forte rischio di indigenza.
Naturalmente, questa linea politica presuppone un appeasement con gli scissionisti confluiti in S&L, esattamente come hanno sempre voluto i bertinottiani rimasti nel PRC, che vedono ora premiata la loro lungimiranza, testimoniata da ultimo dal languido appello unitario (Caro Nichi, caro Franco, caro Gennaro…) lanciato dalle pagine del Manifesto da Bruno Steri e Claudio Grassi, esponenti di una corrente che, chissà perché, si chiama “Essere Comunisti”.
La questione immorale consiste, quindi, nell’inganno perpetrato a Chianciano, quando si fece credere che la stagione del governismo era ormai alle spalle e si apriva una nuova fase di ricostruzione di una forza politica di opposizione, alternativa tanto al liberismo populista del centrodestra, quanto al liberismo tout court del centrosinistra e del PD. Che la “svolta” non fosse tale, era in realtà percepibile già nei mesi immediatamente successivi al congresso, quando nella maggior parte delle tornate elettorali importanti – Bologna, in primis – il PRC si è affrettato ad aderire nuovamente a coalizioni con il PD, ma la squallida vicenda romana e la proposta del segretario del PRC di un “governo a termine” con PD e UDC hanno definitivamente svelato la truffa.
Gli eventuali risvolti giudiziari della vicenda dei finanziamenti dei costruttori romani al PRC non rivestono alcun interesse. Il motivo che mi spinge ad intervenire su questa vicenda è tutto politico, e non riguarda tanto il passato recente della sinistra politica italiana, quanto le sue prospettive. D’altro canto, sarebbe ingenuo illudersi che le conseguenze delle scelte e dei comportamenti politici non pesino come macigni sul nostro futuro più o meno prossimo.
Continuare a conferire credibilità al ceto politico della sinistra ex parlamentare si configura come qualcosa di peggio di una forma di accanimento terapeutico; in effetti, sarebbe più corretto parlare di vilipendio di cadavere. Interloquire con chi da anni sfrutta e svende aspirazioni e bisogni di milioni di lavoratori, giovani, donne, con chi ha gettato nella spazzatura i movimenti, con chi ha fatto del malaffare la propria linea politica, con chi ha perso ogni credibilità nei confronti delle masse, non significa che due cose: rendersi suo complice ed aver perso qualunque contatto con la realtà. Del resto, quale sia il giudizio popolare su quella “sinistra” si è visto: spazzati via dal parlamento nazionale e da quello europeo.
Anche il silenzio è complicità, ed è bene riflettano tutti coloro che hanno taciuto e tacciono sulla sporca vicenda romana, il che vuol dire più o meno tutto l’arco della sinistra politica, da Sinistra Critica al PCL, da Sinistra Popolare ai tanti raggruppamenti che – con la solitaria eccezione della Rete dei Comunisti – non hanno avuto nemmeno il coraggio di chiedere ai dirigenti del PRC una qualche spiegazione sui benevoli finanziamenti edilizi, come se la cosa non li riguardasse.
E invece ci riguarda tutti, e non comprenderlo significa vivere al di fuori della realtà, perché solo chi vive in un’altra dimensione può illudersi che quel fango non ci insozzi tutti quanti. Eppure, non è passato tanto tempo da quando il termine “socialista” è divenuto sinonimo di corruzione e ladrocinio, grazie ai comportamenti politici di chi di quel termine aveva la titolarità. Qualcuno può negare che, al giorno d’oggi, chi si definisce “comunista” non rischi di fare la stessa fine? Qualcuno può seriamente credere che quegli stessi operai del nord che votano la Lega o quegli stessi proletari romani che si rivolgono alla destra populista, persino quegli attivisti sindacali e di movimento che guardano all’Italia dei Valori non lo facciano (anche) perché non solo delusi, ma letteralmente schifati da una “sinistra” e da “comunisti” che si comprano e si vendono come vacche al mercato?
I lavoratori ed i cittadini romani dovranno fare i conti con altri 70 milioni di metri cubi di cemento, cioè con un ulteriore peggioramento della qualità della vita, esattamente come – su un altro livello – un’intera generazione politica ha dovuto fare i conti con la complicità della sua rappresentanza politica con le missioni militari, con il genocidio dei Palestinesi, con lo smantellamento del welfare, con i regali a Confindustria ed a tutto il padronato, con le privatizzazioni dei servizi pubblici, con il deperimento di quel sistema di garanzie e tutele sociali ereditato dalle lotte e dalle conquiste degli anni 60 e 70. Insomma, come è pensabile che si ripropongano le stesse facce, lo stesso ceto politico responsabile di una tale catastrofe?
Quelle facce devono sparire. Quel ceto politico deve avere perlomeno il buon gusto di ritirarsi a vita privata.
Naturalmente, non sta a me proporre una exit strategy dalla palude maleodorante in cui siamo precipitati, ma non credo di essere il solo a cogliere la contraddizione intollerabile fra il portato storico del movimento operaio e comunista e la sua macchiettistica rappresentazione attuale nel nostro Paese. Non credo di essere il solo a comprendere che la questione immorale risiede non tanto nel comportamento dei singoli, quanto in una linea politica che prevede il governismo a tutti i costi, che privilegia il posizionamento su qualche poltrona – politica o amministrativa – rispetto alla costruzione politica e culturale di una forza organizzata di classe all’altezza delle sfide del XXI secolo, una linea politica che spalanca praterie per qualunque ruminante disposto a tutto per poter brucare quello che gli interessa. Anche a scambiare la qualità della vita di un’intera metropoli con gli interessi di qualche speculatore. Anche a chiudere gli occhi sul sangue dei morti sul lavoro che macchia le banconote pervenute sul suo conto bancario. Anche a governare insieme ai politicanti più corrotti.
In questo scenario, credo che sottrarsi a qualunque collaborazionismo, a partire da quella farsa che va sotto il nome di Federazione della Sinistra Alternativa, sia il primo, necessario passo per respirare aria pulita. Non è sufficiente e non risolve il problema della ricostruzione di un soggetto politico credibile, ma – almeno – ci consente di ragionare liberamente e di ricercare una sintonia con i nostri soggetti sociali di riferimento, che sono cosa molto diversa e, direi, contrapposta rispetto a quel ceto politico impresentabile che si ostina ad autocandidarsi, nonostante l’evidenza del suo inglorioso fallimento.

*Da www.pane-rose.it

postato da trotzkij alle ore 13:59 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: politica, roma, lavoro, economia, unione europea, memoria, televisione, sinistra, propaganda, elezioni, mass media, informazione, democrazia, crimini, società, disinformazione, pacifinti, prc , bertinotti, astensionismo, colonialismo, ferrero, italia dei valori, capitalismo, niki vendola, operai, tangenti, antonio di pietro, partito democratico, magistratura, pdci, questione morale, ferrando, europarlamento, sinistra europea, ilmanifesto, lernesto, fosco giannini, marco rizzo, italiota, barzellettieri ditalia, claudio grassi, degenerati, sinistra e libertà



Commenti
#1    06 Novembre 2009 - 11:38
 
Condivido l'analisi, il merito ed i riferimenti. Credo, però, che bisogna prima ricostruire un movimento contro, poi...si vedrà il partito, ne parlo pure io. Un saluto da Sar.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SaR

#2    11 Novembre 2009 - 19:30
 
Alex, Ottimo post.
@SaR
Non ho ben capito contro chi bisognerebbe ricostruire il movimento? contro l'intera classe politica italiana o contro la defunta sinstra? Ciao
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente erremme68

Commenti

Chi sono

Utente: trotzkij
Nome: Alessandro
"Questi non hanno speranza di morte e la loro cieca vita è tanto bassa che 'nvidïosi son d'ogni altra sorte".
Dante, versi 46-48, III canto dell''Inferno'


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Categorie

11 settembre
2012
aafia siddiqui
abruzzo
abspp
abu omar
aerei
afghanistan
africa
aggressioni
agnelli
aldo moro
alemanno
alitalia
allende
allunaggio
almirante
al qaeda
ambiente
angelfish
angelino alfano
angelo del boca
angelo dorsi
antiberlusconismo
antiluxuria
antimafia
antimperialismo
antisionismo
antonio di pietro
antonio meneghetti
apollo 1
apollo 11
argentina
armageddon
armata rossa
asia
astensionismo
atomica
aurora
avi shlaim
aymeric chauprade
balcani
banche
barzellettieri ditalia
beijing 2008
beppe grillo
berlusconi
bertinotti
bertolaso
bilderberg
boati
bobby fischer
bolivarismo
bombardamenti
bordiga
borsa
bosnia
bush
buzz aldrin
canada
capitalismo
carabinieri
carlos
carlo de benedetti
carta stampata
cgil
character assassination
chemtrails
chiesa
cia
cicap
cile
cina
cinema
claudio grassi
clemente mastella
clementina forleo
clinton
colombia
colonialismo
complotti
comunione e liberazione
condoleezza rice
confindustria
consumismo
cosmo
cosmonautica
cossiga
costituzione
covert operation
cranberries
craxi
crimini
crisi
croazia
cuba
dario franceschini
ddr
degenerati
democrazia
destra
deutsche bank
dien bien phu
diliberto
diritti umani
disinformazione
domenico losurdo
droga
durban ii
ebrei
economia
eduardo galeano
edward bernays
elena isinbaeva
elezioni
emanuela orlandi
embargo
emigrazione
emma marcegaglia
enduring freedom
energia
enrico sassoon
enzo boschi
ernesto guevara de la serna
esercito
eurasia
europa
europarlamento
europa orientale
evo morales
ezio mauro
fabio fazio
fantascienza
farc
fascismo
fed
ferrando
ferrero
fiat
fidel
film
filosofia
finanza
fisica
flavio briatore
focus storia
forza italia
forza nuova
fosco giannini
francia
franco frattini
freedom house
garbage
gaza
genius seculi
gennadij zjuganov
genocidio
geologia
geopolitica
georges labica
georgia
germania
gf&id
giampaolo giuliani
gianfranco fini
gianfranco la grassa
gianni de gennaro
gianni letta
gianni minà
gianroberto casaleggio
giappone
gilad atzmon
gioacchino genchi
giorgia meloni
giornalismo
giovanni arrighi
giovanni lindo ferretti
girls
giuliano ferrara
giuliano tavaroli
giulietto chiesa
giuseppe garibaldi
giuseppe pinelli
globalizzazione
global warming
golpe
gomorra
gordon brown
gore vidal
gramsci
guantanamo
guatemala
gue-ngl
guerilla marketing
guerra fredda
guerre
guglielmo marconi
gus grissom
guzzanti
haarp
hamas
harold pinter
hiroshima
honduras
ho chi minh
hugo chavez
hu jintao
ignazio la russa
ilich ramirez sanchez
illuminati
ilmanifesto
il leone del deserto
imperialismo
impero
india
indiani
indro montanelli
industria
informazione
internazionale
internazionalismo
internet
intersos
io sono israele
iran
iraq
irlanda
isaf
israele
israel shamir
italia dei valori
italia futura
italiota
i soldati ebrei di hitler
james files
james petras
jean-marie bigard
jin jing
joe biden
john fitzgerald kennedy
john pilger
joseph ratzinger
josip broz tito
jugoslavia
jurij gagarin
kennedy notes
killer
killer economico
korea
kosmet
ksenia sukhinova
lamù
latinoamerica
lavoro
la ministronza
lee harvey oswald
lega
lenin
leonardo sciascia
lernesto
letteratura
libano
liberazione
libia
licio gelli
lotta continua
luca casarini
luigi bersani
luigi cortesi
luigi de magistris
luna
lunità
luogocomune
mafia
magistratura
mahmoud ahmadinejad
manic street preachers
manifestazioni
mani pulite
manuel zelaya
mapuche
mara carfagna
marcello dellutri
marchionne
marcinkus
marco rizzo
marco travaglio
marek edelman
mario benedetti
mario mori
marulanda
marx
marxismo
massimiliano smeriglio
massimo dalema
massimo mazzucco
massimo moratti
massoneria
mass media
mccain
medicina
medioriente
mediterraneo
medvedev
meeting di rimini
memoria
mercenari
messico
michael moore
michela vittoria brambilla
michele santoro
michel warschawski
milly dabbraccio
milosevich
miriam bartolini
miss stella rossa
moby prince
mohammad bakri
monetarismo
monty python
moonhoax
muammar gheddafi
mumbai
mumia abu-jamal
muntadhir al-zaidi
muro di berlino
musica
mussolini
nanoparticelle
napoli
napolitano
narciso isa conde
nasa
nato
neil armstrong
neocon
nepal
neruda
nicolò pollari
niki vendola
nikola tesla
nina persson
nobel
nodalmolin
norman finkelstein
notav
notiziario strategico
no berlusconi day
nucleare
obama
occidente
olimpiadi
oliver stone
olp
omar al-mukhtar
ong
onu
operai
osama bin ladin
osa
oskar lafontaine
ossezia del sud
p2
pacifinti
padania
pakistan
palestina
pandemia
panfilo britannia
paolo barnard
paolo benvegnù
paraguay
partito comunista
partito democratico
patricia verdugo
patrizia d’addario
pdci
pdl
pecoraro scanio
philip dick
piazza fontana
piergiorgio odifreddi
piero angela
piero marrazzo
piero ricca
piero sansonetti
plan condor
pogrom
politica
polonia
popolo della libertà
prc
prima guerra mondiale
prodi
profughi
progetto starfish
propaganda
prostitute
protezione civile
putin
quarta internazionale
questione morale
quinta colonna
radio free europe/radio liberty
rai
rammstein
razzismo
regno unito
reporters sans frontieres
repubblicani
resistenza
riserva aurea
rivoluzione dottobre
roberto saviano
robert menard
robert seldon lady
rockefeller
roma
romania
rom
rothschild
rudi dutschke
rupert murdoch
russia
rutelli
sarah palin
sarkozy
scacchi
scienza
scie chimiche
sciopero
scisma
scuola & università
seconda guerra mondiale
segretiemisteri
serbia
sergei mikhalkov
sergio de caprio
servizi segreti
shirley manson
sicilia
signoraggio
sinarchia
sindacato
sinistra
sinistra europea
sinistra e libertà
sionismo
slobodan milosevic
socialismo
società
solzhenitsyn
soros
spagna
spionaggio
stalin
stefano montanari
storia
stragismo
strategia
strategia della tensione
sudafrica
suzanne abdel satar tamim
svizzera
talebani
tangenti
tecnologia
tegucigalpa
telecom
televisione
terremoti
terrorismo
the cranberries
the lone gunmen
think tank
thyssen-krupp
toni negri
tony blair
tradizionalisti
traffico di organi
transatlantic business dialogue
transparency international
trattato di lisbona
tremonti
tribunale russell
trotzkij
tzahal
tzipi livni
ufo
umberto bossi
ungheria
unione europea
unipol-bnl-antonveneta-rcs
uomo-bufala
uranio esaurito
uribe velez
uri avnery
urss
usa
uss liberty
us army
valentin varennikov
valery gergiev
vaticano
veltroni
veltrusconi
venezuela
verdi
vicenza
vietnam
virus
vittorio arrigoni
volpe 132
warren buffet
war resisters
webster tarpley
william blum
wtc
zeev sternhell
zeitgeist
zombies

Links

1 Manifesto
10 domande a Beppe Grillo
11 Settembre News
911 Mysteries Video
Aelita
Aldo Giannuli
Alessio Spataro
Aljazeera Channel
Altra Irpinia - Nuovi briganti
Altra Tradate
Alzati Augusta
Amadeo Bordiga
Amici di Spartaco
Angolo del Gigio
Annalisa Melandri Blog
Annamaria's moleskyne
Archivio Aurora
Arcipelago
Assemblea Lavoratori
Associazione Benefica di Solidarietà con il Popolo Palestinese ONLUS
Aurelio Valesi
Aurora
Aurora (Mirror)
Avanti Barbari!
Bertinotteide
Blog di Angela Corrias
Bollettino Aurora
Boycott Israel
Bufalattivissimo
Bufuluto
Bye Bye Uncle Sam
Byoblu
Carlo Menzinger
CICAP Multimedia
Cloro al clero
Collettivo Autonomo Base Rossa - Autonomia Contropotere - Abruzzo
Comintern
Communisme Bolchevisme
Companeros
ComProlRes
Comunisti Lavoratori Parma
Corsi di Arabo
Count Down
Cuba Informacion
Dagospia
Debunker Fake Blog
Democrazia Federale
Disclose TV
Domenico Losurdo
Duffy's Blog
Encyclopedie Marxiste
Eurasia
Fantascienza
Festival Storia
Frammenti Poetici
Freenfo
Geopolitica - Globalizzazione
Gianluca Freda
Gioacchino Genchi
Giuseppe Casarrubea
Ideocompulsione
Il Camaleonte
Il Nuotatore
Il Tafano
INCROCIO DEI TEMPI
Indipendenza e Dissenso
Insolita Notizia
Io Non Sto Con Oriana
Io Sto con Hamas
Italia Rossa
Jane Jacobs
Kelebek
Khmers Rouges
Koroljov
La Baia dei porci
La Baracca
La Chimera - di Rainer Liberatore
Lapilli
Leninismo
Lettera23
LexDC
Livestreaming Aljazeera
Lotte Operaie
Luogo Comune
Malgoverno
Mercato Libero
Mirumir
Mito dell'11 Settembre
MondExplor
Mondo Mistero
MusicLetter - Radio
Ne Plus Faire Fausse Route
Nouveau Nepal
Octubre Rojo
One Sky
Palestina News
Partito Comunista maoista - Italia (sito ufficioso)
Peppe Genchi
Pino Cabras
Plate-forme Internationale de la Presse Progressiste
Politica e Classe
Primo Maggio Internazionalista
Red por Ti America
Resistenza Laica
Revolution in South Asia
Ripensare Marx
Rivoluzione Comunista
Rivoluzione Culturale
Roberto Quaglia
RossoCompagno
Scienza Marcia
Sensualità a Corte
Sito Comunista
Situazione Critica
Slai Cobas per il Sindacato di Classe
Storie Inutili
Strage Ustica
Tales of Iraq War
Talib
Tanker Enemy
The Red Encyclopedia: A Communism and Communists Reference Guide
Tibet
Tlaxcala
Trotskyist
Trotzkij
Una lacrima nell'animo del mondo
UNIONE PER L'ATEISMO ANTIRELIGIOSO ED IL COMUNISMO SOVIETICO
Uruk Hai Zeitung
Viva Cuba Libera
Voci dalla Strada
ZetaPetrolio

Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore


Iscriviti a BollettinoAurora

Sviluppato da it.groups.yahoo.com




Locations of visitors to this page


Join My Community at MyBloglog!


Keri Russell
Shirley Manson
Amy Lee - Evanescence
Karl Marx
Friederich Engels
Vladimir Ilich Ul'janov
Lev Davidovich Bronshtejn
Rosa Luxemburg
Karl Liebknecht
Amadeo Bordiga
Nikola Tesla
Konstantin  Edvardovich Tzjolkovskij
Igor Vassilevich Kurchatov
Andrej Nikolaevich Tupolev
Serghej Konstantinovich Koroljov
Roberto Ludvigovich Bartini
Marina Mikhailovna Raskova
Lilija Vladimirovna Litvak
Jurij Alekseevich Gagarin
Vladimir Mikhailovich Komarov
Charles Hoy Fort
Matest Mendeleevich Agrest
James McDonald
Joseph Allen Hynek
Leonard Stringfield
Peter Kolosimo
Photobucket


MusicPlaylistRingtones
Create a playlist at MixPod.com


Ricerca personalizzata