Aurora

Sito d'Informazione Internazionalista
martedì, 10 novembre 2009

Onore al campione di scacchi Bobby Fischer (1943-2008), martire della Cospirazione Globale

Spesso i giocatori di scacchi vengono accusati di vivere in un mondo tutto loro e fuori dal mondo reale. Per Bobby Fischer, il primo e unico Americano ad essersi aggiudicato il Campionato Mondiale di Scacchi nel 1972, questo valeva ancora di più: per lui, soprattuto all'inizio della carriera, esistevano solo gli scacchi. Quando andava in trasferta a giocare, non c'era nulla che lo potesse distrarre. Ecco però che una sua biografia romanzata, uscita in Italia nel febbraio del 2008 a firma di Vittorio Giacopini, e col titolo: "Re in fuga. La leggenda di Bobby Fischer" getta nuova luce su questo personaggio scomodo preso di mira per tutta la sua vita dalla Grande Cospirazione. Ecco alcuni passi del libro.

Riappari, poi scompari
pag. 109/110
Per la prima volta la Storia gli rivela il suo disegno misterioso, la sua faccia umbratile e nascosta e non è precisamente un bel vedere. La logica degli eventi è l'eqiuivalente di un piano segreto, il risultato beffardo di un complotto, una congiura. (...). Adesso - 1962 - Bobby vede dappertutto complotti, congiure, trame e oscuri marchingegni, cospirazioni. (...) sono grandi progetti di dominio mondiale.
pag 118
La sensazione di fondo - ruvida, spiacevole - è quella di una vita che scorre su due piani segreti, di una vita truccata che non puoi controllare fino in fondo. Just a pawn in their game cantava Bob Dylan: sei solo una pedina nel loro gioco, uno strumento. Mai come adesso (1962) Bobby si era sentito sul punto di diventare ostaggio di progetti estranei e di altre trame. Controvoglia scopriva l'anima della Politica, la sua logica tutta speciale, separata.

Tornando a casa
Pag. 183/185
A lungo si era parlato di un ricevimento ufficiale alla Casa Bianca, ma poi erano sorti dubbi, perplessità. Nixon sembrava intressato alla cosa ma era indeciso; Kissinger procedeva con i piedi di piombo, come sempre. (...) Per lui che aveva già promesso a mezzo mondo un pomeriggio di gala sul verdissimo prato della Casa Bianca è un piccolo smacco che si trasforma subito in presagio. (...) Era un avvertimento mafioso e una minaccia: doveva rientrare nei ranghi, fare il bravo. Figuriamoci. Ma si, che andassero pure a farsi fottere loro e quel giardinetto di merda, spelacchiato. (...) Non è vero che hai deciso di giocare perché te l'ha chiesto il presidente. Falso che passavi le serate al telefono con Kissinger.

L'arte della fuga
Pag. 207/208
Un governo mondiale segreto, una congiura. Sono voci, sospetti e complicate illazioni (...) stava nel cuore degli anni Settanta ed un delirio del genere non era poi così eccentrico o insensato. (...) Il declino della guerra fredda fa riemergere l'antica anima cospirativa del capitalismo globale, la sua intima indole di vero fulcro dell'universo e unica meta. E' un mondo che si semplifica mentre sfugge allo sguardo del pubblico e svanisce. Congreghe segrete e club esclusivi si rivelano, reticenti, l'essenza vitale di ogni potere sulla terra. (...) Le sorti del pianeta non si decidono nel consiglio dei Ministri o nelle aule dei parlamenti o nelle piazze. La stanza dei bottoni è sempre altrove e forse è davvero una stanza, un luogo fisico. (...) Le immateriali potenze del capitale non smuovono mari e monti senza l'accorta regia di burattinai, congiure, trame, vari inganni. Quando aveva scritto V. - dieci anni prima - Thomas Pynchon pensava probabilmente al gruppo Bilderberg e alla sala riunioni di quell'albergo olandese che ha finito per diventare l'eterno emblema della cospirazione annuale dei grandi dei potenti, il riservatissimo sabba dei poteri forti: multinazionali, finanza, banche, politici di rincalzo, giornalisti (la borghesia e il suo "comitato" d'affari a ranghi completi. (...) In quegli anni al Grande Complotto si affiancano infiniti tentativi di imitazione e parodia. Ovunque si stilano piani segreti di Rigenerazione e Rinascita; dappertutto sorgono club semiesclusivi, ridicole sette paraesoteriche, bislacche logge massoniche, conventicole.
Pag 209/211
La Cia, i comunisti, l'Fbi, i tirapiedi del Governo Mondiale dispongono di sofisticati sistemi di controllo. (...) Loro possono stanarti comunque, quando vogliono. Spionaggio e controspionaggio psichico, galattiche invasioni di ectoplasmatici ultracorpi nei territori privati della mente, conquiste e usurpazioni definitive. "Si sta giocando un'enorme partita a scacchi in tutto il mondo" e questa volta l'obiettivo sono i singoli nudi e crudi, la pura e semplice vita personale, l'esistenza. Le grandi potenze, i blocchi, le Due Opzioni iniziano a slittare fuori quadro e intanto rinasce una controfigura di Impero soffocante. Adesso vivi in un mondo unico, ma unico nel peggiore dei modi: omologato. La nuova politica è sopraffazione allo stato puro, e ipocrisia: il gioco crudele delle identità imposte o confiscate, l'arroganza delle definizioni obbligate, il codice dei pensieri legittimi e dei desideri accettabili o accettati.

Pag, 212/213
Nel 1981 pubblicò con il nome di Robert D. James Fischer il pamphlet Sono stato torturato nella prigione di Pasadena!, nel quale dettaglia le esperienze seguenti al suo arresto, dopo essere stato scambiato per un rapinatore di banche - o almeno questa fu la scusa o il pretesto per arrestarlo - è la secca descrizione di un incubo e un invettiva lucida e violenta. La storia della somiglianza col rapinatore cade immediatamente ma i poliziotti lo mettono dentro lo stesso. Completamente nudo, chiuso al freddo dentro i due metri quadri scarsi. A quel punto gli Stati Uniti erano ormai soltanto un incubo; un ricordo da dimenticare.

Europa
Pag. 217/218
L'ordine, le regole, la legge erano la Grande Cospirazione che voleva imporre il governo mondiale a un mondo che invece ha il sovrano diritto al caso più accidentato e all'incertezza. (...) Allora Bobby ribalta gli schemi (...) L'unica rivolta ancora possibile - pensava - è contro le identità imposte, troppo rigide. (...) Religione, politica, geni e cromosmi, e tutti gli altri fattori statici vanno messi fuori gioco, scomunicati. Sei quello che scegli di essere e non sei altro; sei un'invenzione infinita, programmaticamente precaria, reversibile.

Vent'anni dopo
Pag 234.
1991. Con un telegramma a Saddam Hussein si complimenta per l'invasione del Kuwait (...) una cosa vuole metterla in chiaro sin dall'inizio. Lui oramai rappresenta solo se stesso, nessun altro. E rispetto al Nuovo Ordine Mondiale di Bush senior ha una posizione netta, cristallina. Semplicemente, sta dall'altra parte. (...) Dopo vent'anni di assenza dalle competizioni, Fischer torna sulla scena a modo suo: nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, contro (quasi) tutti, allo sbaraglio.
Riemerse dall'isolamento per sfidare Spasskij (allora piazzato al 96-102 posto della classifica mondiale) per "La rivincita del XX secolo" nel 1992, dopo vent'anni di assenza dalle competizioni. Questo incontro - che venne giocato utilizzando il suo nuovo orologio - si svolse a Budva (all'epoca in una Jugoslavia sottoposta a un duro embargo da parte dell'ONU, che comprendeva sanzioni sugli eventi sportivi), e generò controversie.
Ma ora alla casa Bianca scelgono di fare una mossa ulteriore. L'uomo che era stato il simbolo, il luminoso emblema degli States ai tempi del piccolo mondo antico della guerra fredda non può azzardarsi a mettere in discussione l'ortodossia del momento, il Nuovo Ordine Mondiale di George Bush. (...) Fischer deve fornire informazioni ed interrompere qualsiasi attività programmata, desistere. (...) Giocare in Jugoslavia per soldi è una violazione patente dell'embargo e Fischer viene avvisato che dovrà obbedire, non ha scelta. Altrimenti rischia l'arresto. Alla conferenza stampa del 1 settembre 1992, entra in sala e fissa la schiera di giornalisti. Con sapiente lentezza sfila dalla tasca l'originale dell'ordine esecutivo del Dipartimento di Stato e lo solleva in altro per mostrarlo ai fotografi. Poi ci sputa sopra e lo straccia in pezzi. Fischer ha una buona parola per tutti: il governo americano - una banda di vermi sfruttatori -, il fisco (e rivela di non pagare le tasse dal 1976), gli scacchisti sovietici (col loro gioco immorale combinato hanno distrutto gli scacchi), il comunismo e il giudaismo. E a chi lo accusa di essere antisemita risponde: "E' un'idiozia, io sono filoarabo e anche gli arabi sono semiti, dovreste saperlo". Poco tempo dopo è lo stesso George Bush a firmare un mandato di arresto nei suoi confronti e Fischer non metterà più piede in America. I suoi anni da recluso finiscono in Montenegro. Adesso era sulla lista dei latitanti, ricercato.

September song
Pag. 257
(...) la sua massima infamia, il grande oltraggio (...) la famigerata intervista che rilasciò nelle Filippine l'11 settembre 2001, poco dopo il crollo delle Torri (...) "Notizie meravigliose... Era ora... Non posso mettermi certo a piangere per quello che hanno fatto agli Usa con tutti i crimini che gli Stati Uniti stanno commettendo nel mondo... Sapete come dice il proverbio: chi la fa, l'aspetti".
Nel 2003, la United States Chess Federation ha ritirato la tessera di Fischer, a seguito delle sue critiche alla politica estera degli USA e dei suoi commenti anti-sionisti.
Il 13 luglio 2004 Robert Fischer venne arrestato all'aeroporto "Narita" di Tokyo dalle autorità nipponiche per conto degli Stati Uniti d'America, ufficialmente per un passaporto irregolare.
Fatto sta che il Governo statunitense non aveva mai perdonato a Fischer l'aver disputato "La rivincita del XX secolo" nel 1992 nell'ex Jugoslavia allora sotto embargo ONU.
Venne rilasciato il 23 marzo 2005 (dopo 9 mesi di carcere) quando il Governo islandese gli concesse la cittadinananza e il passaporto.
Proprio a Reykjavík in Islanda, il luogo dove nel 1972 aveva colto il suo massimo trionfo scacchistico, è morto improvvisamente il 17 Gennaio 2008 dopo un ricovero per insufficienza renale.
Poco prima di morire Bobby Fischer lanciò un appello a favore di Ron Paul, affermando: "E' l'unico che si prenderà cura degli Ebrei". Inoltre si espresse così "Gli scacchi non sono molto di più che una "masturbazione mentale". Questo gioco è morto, è oramai "prefissato". Gary Kasparov, il giocatore che ha raggiunto il massimo punteggio al mondo, è un "truffatore" ed una ex spia del KGB che non ha mai giocato una partita nella sua vita dove il risultato non fosse stato concordato precedentemente."

Ambientalismo di Razza 8.11.2009

Chi sono

Utente: trotzkij
Nome: Alessandro
"Questi non hanno speranza di morte e la loro cieca vita è tanto bassa che 'nvidïosi son d'ogni altra sorte".
Dante, versi 46-48, III canto dell''Inferno'


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Categorie

11 settembre
aafia siddiqui
abruzzo
abspp
abu omar
aerei
afghanistan
africa
aggressioni
agnelli
al qaeda
aldo moro
alemanno
alitalia
allende
allunaggio
almirante
ambiente
angelfish
angelino alfano
angelo del boca
angelo dorsi
antiberlusconismo
antiluxuria
antimafia
antimperialismo
antisionismo
antonio di pietro
antonio meneghetti
apollo 1
apollo 11
argentina
armageddon
armata rossa
asia
astensionismo
atomica
aurora
avi shlaim
aymeric chauprade
balcani
banche
barzellettieri ditalia
beijing 2008
beppe grillo
berlusconi
bertinotti
bertolaso
bilderberg
boati
bobby fischer
bolivarismo
bombardamenti
bordiga
borsa
bosnia
bush
buzz aldrin
canada
capitalismo
carabinieri
carlo de benedetti
carlos
carta stampata
cgil
character assassination
chemtrails
chiesa
cia
cicap
cile
cina
cinema
claudio grassi
clemente mastella
clementina forleo
clinton
colombia
colonialismo
complotti
comunione e liberazione
condoleezza rice
confindustria
consumismo
cosmo
cosmonautica
cossiga
costituzione
covert operation
cranberries
craxi
crimini
crisi
croazia
cuba
dario franceschini
ddr
degenerati
democrazia
destra
deutsche bank
dien bien phu
diliberto
diritti umani
disinformazione
domenico losurdo
droga
durban ii
ebrei
economia
eduardo galeano
edward bernays
elena isinbaeva
elezioni
emanuela orlandi
embargo
emigrazione
emma marcegaglia
enduring freedom
energia
enrico sassoon
enzo boschi
ernesto guevara de la serna
esercito
eurasia
europa
europa orientale
europarlamento
evo morales
ezio mauro
fabio fazio
fantascienza
farc
fascismo
fed
ferrando
ferrero
fiat
fidel
film
filosofia
finanza
fisica
flavio briatore
focus storia
forza italia
forza nuova
fosco giannini
francia
franco frattini
freedom house
garbage
gaza
genius seculi
gennadij zjuganov
genocidio
geologia
geopolitica
georges labica
georgia
germania
gf&id
giampaolo giuliani
gianfranco fini
gianfranco la grassa
gianni de gennaro
gianni letta
gianni minà
gianroberto casaleggio
giappone
gilad atzmon
gioacchino genchi
giorgia meloni
giornalismo
giovanni arrighi
giovanni lindo ferretti
girls
giuliano ferrara
giuliano tavaroli
giulietto chiesa
giuseppe garibaldi
giuseppe pinelli
global warming
globalizzazione
golpe
gomorra
gordon brown
gore vidal
gramsci
guantanamo
guatemala
gue-ngl
guerilla marketing
guerra fredda
guerre
guglielmo marconi
gus grissom
guzzanti
haarp
hamas
harold pinter
hiroshima
ho chi minh
honduras
hu jintao
hugo chavez
i soldati ebrei di hitler
ignazio la russa
il leone del deserto
ilich ramirez sanchez
illuminati
ilmanifesto
imperialismo
impero
india
indiani
indro montanelli
industria
informazione
internazionale
internazionalismo
internet
intersos
io sono israele
iran
iraq
irlanda
isaf
israel shamir
israele
italia dei valori
italia futura
italiota
james files
james petras
jean-marie bigard
jin jing
joe biden
john fitzgerald kennedy
john pilger
joseph ratzinger
josip broz tito
jugoslavia
jurij gagarin
kennedy notes
killer
killer economico
korea
kosmet
ksenia sukhinova
la ministronza
lamù
latinoamerica
lavoro
lee harvey oswald
lega
lenin
leonardo sciascia
lernesto
letteratura
libano
liberazione
libia
licio gelli
lotta continua
luca casarini
luigi bersani
luigi cortesi
luigi de magistris
luna
lunità
luogocomune
mafia
magistratura
mahmoud ahmadinejad
mani pulite
manic street preachers
manifestazioni
manuel zelaya
mapuche
mara carfagna
marcello dellutri
marchionne
marcinkus
marco rizzo
marco travaglio
marek edelman
mario benedetti
mario mori
marulanda
marx
marxismo
mass media
massimiliano smeriglio
massimo dalema
massimo mazzucco
massimo moratti
massoneria
mccain
medicina
medioriente
mediterraneo
medvedev
meeting di rimini
memoria
mercenari
messico
michael moore
michel warschawski
michela vittoria brambilla
michele santoro
milly dabbraccio
milosevich
miriam bartolini
miss stella rossa
moby prince
mohammad bakri
monetarismo
monty python
moonhoax
muammar gheddafi
mumbai
mumia abu-jamal
muntadhir al-zaidi
muro di berlino
musica
mussolini
nanoparticelle
napoli
napolitano
narciso isa conde
nasa
nato
neil armstrong
neocon
nepal
neruda
nicolò pollari
niki vendola
nikola tesla
nina persson
nobel
nodalmolin
norman finkelstein
notav
notiziario strategico
nucleare
obama
occidente
olimpiadi
oliver stone
olp
omar al-mukhtar
ong
onu
operai
osa
osama bin ladin
oskar lafontaine
ossezia del sud
p2
pacifinti
padania
pakistan
palestina
pandemia
panfilo britannia
paolo barnard
paolo benvegnù
paraguay
partito comunista
partito democratico
patricia verdugo
patrizia d’addario
pdci
pdl
pecoraro scanio
philip dick
piazza fontana
piergiorgio odifreddi
piero angela
piero marrazzo
piero ricca
piero sansonetti
plan condor
pogrom
politica
polonia
popolo della libertà
prc
prima guerra mondiale
prodi
profughi
progetto starfish
propaganda
prostitute
protezione civile
putin
quarta internazionale
questione morale
quinta colonna
radio free europe/radio liberty
rai
rammstein
razzismo
regno unito
reporters sans frontieres
repubblicani
resistenza
riserva aurea
rivoluzione dottobre
robert menard
robert seldon lady
roberto saviano
rockefeller
rom
roma
romania
rothschild
rudi dutschke
rupert murdoch
russia
rutelli
sarah palin
sarkozy
scacchi
scie chimiche
scienza
sciopero
scisma
scuola & università
seconda guerra mondiale
segretiemisteri
serbia
sergei mikhalkov
sergio de caprio
servizi segreti
shirley manson
sicilia
signoraggio
sinarchia
sindacato
sinistra
sinistra e libertà
sinistra europea
sionismo
slobodan milosevic
socialismo
società
solzhenitsyn
soros
spagna
spionaggio
stalin
stefano montanari
storia
stragismo
strategia
strategia della tensione
sudafrica
suzanne abdel satar tamim
svizzera
talebani
tangenti
tecnologia
tegucigalpa
telecom
televisione
terremoti
terrorismo
the cranberries
the lone gunmen
think tank
thyssen-krupp
toni negri
tony blair
tradizionalisti
traffico di organi
transatlantic business dialogue
transparency international
trattato di lisbona
tremonti
tribunale russell
trotzkij
tzahal
tzipi livni
ufo
umberto bossi
ungheria
unione europea
unipol-bnl-antonveneta-rcs
uomo-bufala
uranio esaurito
uri avnery
uribe velez
urss
us army
usa
uss liberty
valentin varennikov
valery gergiev
vaticano
veltroni
veltrusconi
venezuela
verdi
vicenza
vietnam
virus
vittorio arrigoni
volpe 132
war resisters
warren buffet
webster tarpley
william blum
wtc
zeev sternhell
zeitgeist
zombies
2012

Links

1 Manifesto
10 domande a Beppe Grillo
11 Settembre News
911 Mysteries Video
Aelita
Aldo Giannuli
Alessio Spataro
Aljazeera Channel
Altra Irpinia - Nuovi briganti
Altra Tradate
Alzati Augusta
Amadeo Bordiga
Amici di Spartaco
Angolo del Gigio
Annalisa Melandri Blog
Annamaria's moleskyne
Archivio Aurora
Arcipelago
Assemblea Lavoratori
Associazione Benefica di Solidarietà con il Popolo Palestinese ONLUS
Aurelio Valesi
Aurora
Aurora (Mirror)
Avanti Barbari!
Bertinotteide
Blog di Angela Corrias
Bollettino Aurora
Boycott Israel
Bufalattivissimo
Bufuluto
Bye Bye Uncle Sam
Byoblu
Carlo Menzinger
CICAP Multimedia
Cloro al clero
Collettivo Autonomo Base Rossa - Autonomia Contropotere - Abruzzo
Comintern
Communisme Bolchevisme
Companeros
ComProlRes
Comunisti Lavoratori Parma
Corsi di Arabo
Count Down
Cuba Informacion
Dagospia
Debunker Fake Blog
Democrazia Federale
Disclose TV
Domenico Losurdo
Duffy's Blog
Encyclopedie Marxiste
Eurasia
Fantascienza
Festival Storia
Frammenti Poetici
Freenfo
Geopolitica - Globalizzazione
Gianluca Freda
Gioacchino Genchi
Giuseppe Casarrubea
Ideocompulsione
Il Camaleonte
Il Nuotatore
INCROCIO DEI TEMPI
Indipendenza e Dissenso
Insolita Notizia
Io Non Sto Con Oriana
Io Sto con Hamas
Italia Rossa
Jane Jacobs
Kelebek
Khmers Rouges
Koroljov
La Baia dei porci
La Baracca
La Chimera - di Rainer Liberatore
Lapilli
Leninismo
Lettera23
LexDC
Livestreaming Aljazeera
Lotte Operaie
Luogo Comune
Malgoverno
Mercato Libero
Mirumir
Mito dell'11 Settembre
MondExplor
Mondo Mistero
MusicLetter - Radio
Ne Plus Faire Fausse Route
Nouveau Nepal
Octubre Rojo
One Sky
Palestina News
Partito Comunista maoista - Italia (sito ufficioso)
Peppe Genchi
Pino Cabras
Plate-forme Internationale de la Presse Progressiste
Politica e Classe
Primo Maggio Internazionalista
Red por Ti America
Resistenza Laica
Revolution in South Asia
Ripensare Marx
Rivoluzione Comunista
Rivoluzione Culturale
Roberto Quaglia
RossoCompagno
Scienza Marcia
Sensualità a Corte
Sito Comunista
Situazione Critica
Slai Cobas per il Sindacato di Classe
Storie Inutili
Strage Ustica
Tales of Iraq War
Talib
Tanker Enemy
The Red Encyclopedia: A Communism and Communists Reference Guide
Tibet
Tlaxcala
Trotskyist
Trotzkij
Una lacrima nell'animo del mondo
UNIONE PER L'ATEISMO ANTIRELIGIOSO ED IL COMUNISMO SOVIETICO
Uruk Hai Zeitung
Viva Cuba Libera
Voci dalla Strada
ZetaPetrolio

Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore


Iscriviti a BollettinoAurora

Sviluppato da it.groups.yahoo.com




Locations of visitors to this page


Join My Community at MyBloglog!


Keri Russell
Shirley Manson
Amy Lee - Evanescence
Karl Marx
Friederich Engels
Vladimir Ilich Ul'janov
Lev Davidovich Bronshtejn
Rosa Luxemburg
Karl Liebknecht
Amadeo Bordiga
Nikola Tesla
Konstantin  Edvardovich Tzjolkovskij
Igor Vassilevich Kurchatov
Andrej Nikolaevich Tupolev
Serghej Konstantinovich Koroljov
Roberto Ludvigovich Bartini
Marina Mikhailovna Raskova
Lilija Vladimirovna Litvak
Jurij Alekseevich Gagarin
Vladimir Mikhailovich Komarov
Charles Hoy Fort
Matest Mendeleevich Agrest
James McDonald
Joseph Allen Hynek
Leonard Stringfield
Peter Kolosimo
Photobucket


MusicPlaylistRingtones
Create a playlist at MixPod.com


Ricerca personalizzata